La guida turistica di Lampedusa
Lampedusa, i tropici italianiLampedusa… con i suoi 20 kmq di superficie brulla che odora di terra africana. Un po’ più giù del 35° parallelo rappresenta il punto più a sud d'Europa. Numerose sono le insenature lambite da acque cristalline con fondali pescosi e stupendi che costituiscono un prezioso patrimonio naturalistico. Che vi si giunga dal mare o dal cielo,due sono le cose che colpiscono immediatamente il visitatore: la luce del sole, così caldo e abbagliante e l'odore del mare a volte delicato,a tratti così intenso. Lampedusa è la più grande delle isole Pelagie (le altre due sono Linosa e Lampione) geologicamente appartenente all’Africa, risalta come un sasso di colore ocra affiorante dal mare, le rocce messe a nudo dal vento dopo il disboscamento subito nel secolo scorso pongono il paese nella parte sud-est, a ridosso di quella che sino a pochi anni fa era l'unica porta d'accesso: il porto.
La calda ospitalità la si riscontra anche nella gastronomia, tutta a base di pesce freschissimo con gustose soluzioni, frutto di una sapiente mescolanza di sapori e di culture che vanno da quella siciliana a quella tunisina. Oltre alle numerose possibilità di vivere il mare assistendo al passo dei capidogli tra febbraio e aprile,alla deposizione delle uova delle tartarughe Caretta Caretta, alla possibilità di partecipare alle pesche tradizionali come "paranza, cianciolo, bolentino, lampara, traina”
 Lampedusa, malgrado il suo aspetto desertico ospita un'interessante comunità faunistica. Nelle alte falesie settentrionali è possibile ammirare le evoluzioni del "falco della regina" e del "marangone dal ciuffo".  Nel periodo primaverile e autunnale le migrazioni offrono uno spettacolo da non perdere: migliaia di uccelli infatti utilizzano Lampedusa come luogo di sosta durante la traversata.

Posti da non perdere:

Isola dei conigli  
Lampedusa, Isola dei conigli, riserva naturale terrestre e marina, tartarughe Non abbiate timore,non potete sbagliare, è segnalata da un cartello "Rabbit beach" parcheggiate il vostro mezzo e iniziate la discesa verso quella che è la spiaggia più bella del mediterraneo,   le tartarughe Caretta-Caretta hanno scelto di deporre le loro uova proprio qui dove ogni anno si assiste ad uno spettacolo della natura tra i più belli al mondo “la schiusa”. Quando arriverete alla piattaforma da dove si scorge la spiaggia, fermatevi, guardatevi intorno a 360 gradi, fermate il tempo se potete, vi assicuro che ogni volta è sempre una emozione unica. Ricordatevi è un patrimonio dell'umanità e tale deve rimanere, non si dovrebbero ricordare certe norme comportamentali ma purtroppo tristemente occorre farlo. Non dimentichiamo mai che è patrimonio di tutti, nostro e solo noi possiamo tutelarlo o distruggerlo.

Cala Pulcino  
Lampedusa, Cala pulcino E' bellissima! Il turchese del mare ti fa sentire quasi in una piscina scavata nella roccia, il contrasto della roccia chiara che ti abbaglia, il vallone alle spalle ricco di vegetazione fanno di questa baia una splendida fotografia. Non facile accedere, esistono due possibilità: una scendendo ai Conigli e risalendo il promontorio sulla destra, oppure  tragitto più lungo ma facile, quello che parte da un sentiero che troverete subito dopo Casa Teresa (oltre la base aeronautica tenete la sinistra) oltrepassando una sbarra,svoltate subito a sinistra, scendete attraversando una bellissima pineta e per ultima possibilità (la meno faticosa, raggiungetela in barca!

La Madonnina  
Lampedusa, La Madonnina Non può che essere una tappa obbligatoria per ogni amante delle immersioni e dello snorkeling.
La Madonnina è posizionata in un contesto fortemente suggestivo, appena oltre “l’isolotto” dell’Isola dei Conigli, proprio davanti uno scoglio affiorante è stata posizionata innanzi un arco sottomarino ad una profondità di  17 m (la base), alta circa 2 m raffigurante una Madonna che guarda la superficie con Gesù in braccio è senza dubbio una splendida meta per fare qualche bella foto subacquea! Vi ricordo inoltre che siete in piena Zona A contrassegnata da delle grandi boe gialle quindi se la raggiungeste in barca ricordatevi di non ancorare!

Il Costone Nord  
Lampedusa, Il costone Nord La parte Nord dell’isola è caratterizzata da una parete alta sino a 133 m che cade a picco sul mare, un mare caratterizzato da tanti e tanti scogli affioranti e veri e propri “scoglioni” formatisi nel corso dei secoli con le varie spaccature e franate dell’isola stessa. Il tratto di mare lungo tutto il costone è assolutamente irraggiungibile da terra e dunque per poter godere a pieno di tutte le fantastiche grotte, insenature e fondali “caraibici” bisogna raggiungere questo lato dell’isola in barca senza altre alternative.
Tornando a terra verso sera, si può assistere dalla strada panoramica lato Ponente ad uno dei tramonti più belli che si possano immaginare col sole che cala a picco sul mare facendo “infuocare” sotto di esso l’isola di Lampione… uno spettacolo che non può certo essere dimenticato facilmente.
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Gli incontri  
Lampedusa, gli incontri possibili Sino allo scorso anno sull’isola era presente il CTS che si occupava della ricerca sui delfini e le tartarughe ma da quest’anno per mancanza di fondi il centro è stato chiuso. Ciò non comporta però alcun mutamento sull’abitudine delle splendide creature che popolano questo splendido scorcio di mare, è infatti possibile con neanche troppa difficoltà, imbattersi con la propria imbarcazione (o a noleggio che sia) in tartarughe che pacificamente “pascolano” in superficie e delfini che con i loro giochi incantano chiunque li veda.
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